Tassa sui Rifiuti - TARI

Ultima modifica 7 luglio 2021

La Tassa sui rifiuti – TARI è stata istituita dall’art. 1, commi 639 e seguenti, della Legge 27/12/2013, n. 147, quale componente servizi dell’Imposta Unica Comunale – IUC, destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell’utilizzatore di un immobile.

A decorrere dal 1° gennaio 2020, l’Imposta Unica Comunale – IUC, è stata abolita ad opera dell’art. 1, comma 738, della Legge di Bilancio 2020, n. 160 del 27.12.2019 con la conseguente abrogazione, a norma del successivo comma 780, dell’art. 1 commi 639 e seguenti, limitatamente alle disposizioni sull’Imposta Municipale Propria (IMU) e sulla Tassa sui Servizi Indivisibili (TASI) e quindi ad eccezione delle sole norme riguardanti la TARI.

Precedentemente, anche con il cd. “Decreto crescita”, D.L. n. 34 del 30 aprile 2019, conv. con l. n. 58 del 28 giugno 2019 e il Decreto Fiscale, D.L. n. 124 del 26 ottobre 2019, conv. con l. n. 157 del 19 dicembre 2019, erano state approvate ulteriori novità in materia tributaria, relativamente all’efficacia delle deliberazioni regolamentari e tariffarie, alle misure di contrasto all’evasione fiscale, ai termini di approvazione delle tariffe, alle categorie catastali e al bonus rifiuti.

A seguito di tali innovazioni normative, è stato approvato il nuovo Regolamento Comunale per la disciplina della Tassa sui Rifiuti con Deliberazione di C.C. n. 44 del 27.07.2020, lasciando vigente il precedente Regolamento Comunale IUC per le annualità sino al 31.12.2019.

La Tassa sui Rifiuti è un tributo annuale dovuto per il possesso, l’occupazione o la detenzione di locali a qualsiasi titolo e anche di fatto, o aree scoperte, salvo limiti, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani, insistenti nelle zone del territorio comunale in cui è istituito e attivato il servizio di nettezza urbana.
Il tributo è dovuto anche se i locali e le aree non vengono utilizzati, purché siano predisposti all’uso. I locali ad uso abitativo si considerano predisposti all’uso se dotati di arredamento o in presenza anche di uno solo degli allacciamenti ai servizi di energia elettrica e gas.
I locali ad uso non abitativo si considerano predisposti all’uso se dotati di arredamento, macchinari, allacciamento o in presenza anche di uno solo degli allacciamenti ai servizi di energia elettrica e gas e comunque in vigenza di licenza o autorizzazione per l’esercizio di attività nei locali o segnalazione di inizio attività (SCIA), anche per sub ingresso presentata dal titolare/soggetto passivo ai competenti uffici.
E’ tuttora in vigore l’addizionale provinciale - Tributo Provinciale per l’esercizio delle unzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale – TEFA, nella misura fissata dalla Provincia di Como per il 2020 del 5% del tributo.

DETERMINAZIONE DEL TRIBUTO
La tariffa viene così determinata:

  • una quota fissa in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio, riferite in particolare agli investimenti per le opere ed ai relativi ammortamenti (spazzamento e lavaggio strade, costi amministrativi, costi comuni diversi, etc.);
  • una quota variabile rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, al servizio fornito ed all’entità dei costi di gestione, in modo che sia assicurata la copertura integrale dei costi sostenuti.

Il tributo è quindi commisurato alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi ed alla tipologia di attività svolte.
Una migliore definizione dei criteri è disciplinata agli artt. 11 – 14 del Regolamento Comunale TARI, nonché nella Relazione allegata alla Deliberazione di C.C. n. 46/2020 di approvazione delle Tariffe 2020.

In base a tali criteri di determinazione, si distinguono le seguenti tipologie di utenza:

  • utenze domestiche, ossia i locali di abitazione e le relative pertinenze;
  • utenze non domestiche, ossia i locali e le aree connesse ove si svolgono attività economiche.

Per le utenze domestiche è prevista:

  • una tariffa al mq. rapportata al numero di componenti del nucleo familiare, destinata a coprire la quota di costi fissi – quota fissa;
  • una tariffa predeterminata applicata a ciascuna utenza soltanto in base al numero di componenti, destinata a coprire la quota di costi variabili – quota variabile.

Per le utenze non domestiche, sia la quota fissa che quella variabile vengono imputate con una tariffa al mq. identificando la categoria economica di appartenenza tra le 30 previste dal Regolamento comunale e relativa elencazione esemplificativa delle sottocategorie che rientrano nella macro categorie sopra dette.
Si comunica che dall’anno in corso, a norma del Decreto Fiscale n. 124/2019 conv. con l. 157/2019, gli “Studi professionali” sono passati dalla categoria “11 – Uffici e Agenzie” alla categoria “12 - Banche, studi professionali ed istituti di credito”
L’obbligazione tributaria decorre dal giorno in cui ha avuto inizio l’occupazione o la detenzione dei locali, e per le utenze domestiche indipendentemente dall’acquisizione della residenza presso i medesimi locali; sussiste fino al giorno in cui ne è cessata l’utilizzazione, e per le utenze domestiche, indipendentemente dall’emigrazione o cambio di residenza. Si avrà diritto al rimborso del tributo o all’abbuono dello stesso solo nel caso in cui sia stata presentata denuncia di cessazione nei termini di legge.
Ipotesi particolari sono regolate agli artt. 15, 16 e 20 del Regolamento Comunale TARI.

SOGGETTO PASSIVO E LOCALI E AREE TASSABILI
Chiunque occupa o detiene, a vario titolo (proprietà, affitto, comodato, usufrutto, etc.) o anche di fatto, locali adibiti a qualsiasi uso (abitazioni, studi, uffici, laboratori, magazzini, negozi, etc.) ed aree scoperte operative, ad eccezione di aree scoperte che costituiscono pertinenza delle abitazioni (balconi, giardini….). In caso di pluralità di possessori o detentori, essi sono tenuti in solido all’adempimento dell’obbligazione tributaria che rimane unica. Per la parti comuni condominiali utilizzate in via esclusiva, il tributo è dovuto dagli occupanti o conduttori delle medesime. Si rimanda a quanto disposto dagli artt. 6, 7, 8, 9 e 10 del Regolamento Comunale TARI.

ADEMPIMENTI DEL CONTRIBUENTE
Devono essere presentate all’Ufficio Tributi del Comune, entro il 30 giugno dell’anno successivo la data di inizio occupazione dell’immobile o dell’anno successivo a quello in cui si sono verificate eventuali modificazioni, le seguenti denunce valide ai fini TARI:

  • nuove iscrizioni o richiesta di esenzione, riduzione, agevolazione;
  • cambi di residenza (anche mantenendo il medesimo indirizzo), variazioni di superficie, variazione numero dei componenti del nucleo;
  • cambio di denominazione ditta o intestazione o tipologia di attività;
  • qualsiasi modifica che incida sul riconoscimento di riduzioni e/o esenzioni; 
  • cancellazioni conseguenti a trasferimento, decesso dell’intestatario utenza o cessazione di attività.

Le denunce vanno presentate compilando gli appositi moduli messi a disposizione dall’Ufficio Tributi ed indicando necessariamente i dati catastali degli immobili occupati.
Nel caso di nuove iscrizioni o di variazione della superficie, alla pratica devono essere allegate le schede catastali dell’immobile e di eventuali pertinenze.
Nel caso di esenzioni, riduzioni, agevolazioni, al modulo dovranno essere allegati tutti i documenti richiesti per le diverse tipologie di agevolazione come indicati nel Regolamento, nell’Informativa e nel singolo modulo dedicato.

TERMINI E MODALITÀ DI PAGAMENTO
Il tributo deve essere pagato annualmente, previo ricevimento dell’avviso di pagamento, sulla base delle dichiarazioni presentate e degli accertamenti notificati. L’avviso contiene tutti gli elementi necessari all’individuazione dell’obbligato e alla determinazione della tariffa; lo stesso contiene tutti gli elementi determinati a norma dell’art. 7 della l. 212/2000 e della Delibera ARERA n. 444/2019. In particolare, viene evidenziata l’eventuale situazione debitoria relativa al precedente anno 2019. Il pagamento dovrà essere effettuato tramite modelli F24, precompilati e recapitati insieme all’avviso. Il versamento può essere effettuato in unica soluzione (entro la scadenza della prima rata) o alle singole scadenze.
Per l’anno 2020, le tariffe sono state approvate con deliberazione di Consiglio Comunale n. 44 del 27.07.2020 e sono state fissate le seguenti scadenze di pagamento:

  • 30 settembre;
  • 31 dicembre.

Qualora l’avviso di pagamento non venga correttamente recapitato, i contribuenti sono invitati a recarsi presso l’Ufficio Tributi per ritirare copia del medesimo, unitamente ai modelli F24 per il pagamento.
Il Codice Tributo per il versamento della TARI tramite F24 è il 3944.

VERIFICHE, ACCERTAMENTI E SANZIONI
La legge stabilisce che siano sanzionati i contribuenti che non presentino la denuncia di iscrizione o variazione, o che presentino una denuncia non veritiera.
In particolare, è previsto che:

  • per l’omessa presentazione della denuncia, si applica la sanzione dal 100 al 200% del tributo o del maggior tributo dovuto, con un minimo di € 50,00;
  • per denuncia infedele si applica la sanzione dal 50 al 100% del maggior tributo dovuto, con un minimo di € 50,00;
  • per la mancata esibizione o trasmissione di atti o documenti richiesti dall’Ufficio è prevista la sanzione da un minimo di € 100,00 ad un massimo di € 500,00.

In caso di omesso/parziale versamento, si procederà con gli atti consequenziali per il recupero dell’importo non versato ai sensi dell’art. 28, comma 6 del Regolamento TARI: il Comune provvede alla notifica, anche a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno o PEC, di un sollecito di versamento, contenente le somme da versare in unica soluzione entro il termine ivi indicato, con addebito delle spese di notifica, qualora presenti.
In mancanza, si procederà alla notifica dell’avviso di accertamento esecutivo d’ufficio o in rettifica, con irrogazione delle sanzioni e l’applicazione degli interessi di mora, al tasso legale, con eventuale aggravio delle spese di riscossione.

E’ possibile rivolgersi all’Ufficio Tributi per chiarimenti, informazioni, rettifica o variazione dei dati identificativi del contribuente e di ciascuna delle utenze, ai recapiti telefonici:
031.757211 – 213 – 233
o tramite e-mail agli indirizzi:
tributi@comune.mariano-comense.co.it
comune.marianocomense@pec.regione.lombardia.it

L’Ufficio riceve solo tramite appuntamento, nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00, presso la sede municipale:
Comune di Mariano Comense, P.le Console Teodoro Manlio n. 6/8 – Ufficio Tributi 1° piano,

Qualora si volesse optare per la ricezione in formato elettronico del presente atto, nonché per la ricezione di eventuali comunicazioni circa le variazioni delle condizioni di erogazione del servizio di raccolta e trasporto e/o del servizio di spazzamento e lavaggio strade, e/o dell’attività di gestione tariffe e rapporti con gli utenti, occorre inviare apposita e-mail agli indirizzi di posta elettronica sopra indicati, specificando l’indirizzo al quale inviare le suddette comunicazioni o l’avviso stesso per le future annualità.

INFORMAZIONI SU SERVIZI E RISULTATI AMBIENTALI
Dal 1° luglio 2020 il gestore che eroga il servizio di raccolta e trasporto e/o il gestore del servizio di spazzamento e lavaggio strade è SERVICE 24 AMBIENTE S.r.l., P. Iva 03517390138, società a capitale pubblico della Provincia di Como nel settore della gestione dei rifiuti, di cui fanno parte oltre al Comune di Mariano Comense i comuni di Albavilla, Albese con Cassano, Arosio, Brunate, Capiago, Intimiano, Carugo, Erba, Lipomo, Montorfano, Orsenigo e Tavernerio. La società ha sede in Tavernerio (CO), Strada Vicinale di Nibitt n. 453.
Per l’invio di richieste di informazioni, segnalazione disservizi, invio reclami con riferimento al servizio di cui sopra può rivolgersi al gestore direttamente presso la sede di Tavernerio, Strada Vicinale di Nibitt, 453 , o ai seguenti recapiti:

  • Numero Verde: 800031233
  • Telefono: 031 42206.1
  • Indirizzo e-mail: ambiente@service24.co.it
  • oppure presso l’Ufficio Comunale Settore Territorio.

Le informazioni relative al calendario e orari vigenti relative alla raccolta dei rifiuti urbani, centri di raccolta, calendario e orari dell’attività di spazzamento e lavaggio strade con divieti relative alla viabilità e alla sosta collegati al servizio di cui sopra, sono reperibili al seguente sito internet: https://www.service24.co.it/it/mariano-comense.html

E’ inoltre disponibile presso il sito internet https://www.service24.co.it/images/trasparenza/carta-dei-servizi.pdf la Carta della qualità del servizio.
La percentuale di raccolta differenziata conseguita nel Comune o nell’ambito territoriale negli anni dal 2016 al 2018 (ultimo dato consuntivo disponibile) è stata rispettivamente del 58,04%, del 67,13 e del 67,65%.
Si prega di porre attenzione alle seguenti indicazioni.
Il centro di raccolta, situato in strada del Radizzone snc, a partire dal 1 Luglio sarà aperto alle utenze domestiche nei seguenti orari: da lunedì a sabato dalle 08:30 alle 12:00 e dalle 13:30 alle 16:00 – Domenica dalle 09:00 alle 12:00
Accesso esclusivamente con automezzi non intestati ad aziende.

Per le utenze non domestiche: l’accesso ai mezzi aziendali sarà consentito dal lunedì al venerdì, nei medesimi orari sopra indicati, esclusivamente previa prenotazione ottenibile attraverso il numero verde 800 031 233, tramite e-mail all’indirizzo tecnico@service24.co.it oppure compilando l’apposito modulo presente sul sito internet e raggiungibile attraverso il link https://bit.ly/3dXCsqa

Per gli utenti (domestici) della frazione Perticato, il conferimento dovrà avvenire presso il centro di raccolta di Cabiate, situato in Via G. Di Vittorio, 21, (gestito da Gelsia S.p.A.) nei seguenti giorni: mercoledì: 14:30 – 17 - sabato: 08 - 13 / 14:30 – 17.

Le utenze non domestiche (aziendali) potranno accedere dal lunedì al venerdì, previa prenotazione e con presentazione obbligatoria del FIR (Formulario Identificativo Rifiuti) come previsto dalla normativa.

I contenitori per la raccolta “porta a porta”, per nuove utenze o per sostituzioni, saranno consegnati presso il centro di raccolta di Mariano Comense, previa prenotazione tramite una delle seguenti modalità: al numero verde 800 031 233 oppure al numero telefonico 031 422061, mediante posta elettronica all’indirizzo tecnico@service24.co.it o tramite sito internet www.service24.co.it.

Fino al 31 Dicembre 2020 rimangono invariate le zone e i giorni di ritiro per le varie tipologie di raccolta porta a porta.

Dal 1 Luglio tutti gli utenti di Mariano Comense potranno accedere, con le medesime modalità, presso i centri di raccolta di Erba e Tavernerio, aperti 7 giorni su 7.

Misure di sicurezza. In tutte le strutture sarà fatto obbligo a chiunque l'utilizzo di mascherine per la protezione individuale. È altresì vivamente consigliato l'utilizzo dei guanti.

Per qualsiasi ulteriore informazione, richiesta, comunicazione relativamente al Servizio di raccolta, trasporto, smaltimento rifiuti e spazzamento strade, occorre rivolgersi al competente SERVIZIO DI IGIENE URBANA c/o il Settore Opere Pubbliche, Patrimonio e Ambiente:

Di seguito è possibile accedere: al nuovo Regolamento TARI, vigente dal 1° gennaio 2020, all’Informativa completa TARI 2020 e ai diversi prospetti relativi alle Regole di calcolo, a Riduzioni e Agevolazioni sociali, nonché alle Tariffe TARI 2020.

E’ possibile scaricare inoltre tutta la Modulistica a lato, alla relativa sezione “Modulistica Tributi”.

Per gli anni pregressi sino al 31.12.2019, ancora accertabili o rimborsabili o oggetto di contenziosi ancora in corso o ancora ravvedibili secondo le nuove norme di legge e del vigente Regolamento delle Entrate, rimane vigente il vecchio Regolamento IUC approvato con deliberazione di C.C. n. 10 del 18.02.2019 reperibile a lato, alla pagina dedicata “IUC – Imposta unica Comunale”

Regolamento TARI
SERVICE 24 Ambiente S.r.l.
Regole di Calcolo
Relazione completa per la determinazione delle tariffe TARI 2020

I seguenti documenti sono reperibili nella sezione MODULISTICA TRIBUTI
Informativa TARI 2021
Prospetto Tariffe 2020
Elenco riduzioni Utenze domestiche
Elenco riduzioni Utenze non domestiche
Agevolazioni sociali
Categorie attività