DAT (dichiarazioni anticipate di trattamento) invio alla banca dati

Ultima modifica 29 luglio 2021

La Legge di bilancio del 2018 - ai commi 418 e 419 dell’articolo 1 - ha previsto e finanziato l’istituzione presso il Ministero della salute di una Banca dati destinata alla registrazione delle disposizioni anticipate di trattamento (DAT) attraverso le quali ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, in previsione di un'eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, può esprimere le proprie volontà in materia di singoli trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari.

Il Decreto n. 168 del 10 dicembre 2019, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 13 del 17 gennaio 2020, ha disciplinato le modalità di registrazione delle DAT nella Banca dati nazionale.

In particolare, con la presente di comunica che per le DAT espresse antecedentemente al 1 febbraio 2020:

  • entro il 31 MARZO 2020 è stato trasmesso l’elenco nominativo delle persone che hanno espresso delle DAT antecedentemente al 1 febbraio 2020,
  • entro il 31 LUGLIO 2020 sono state trasmesse tutte le DAT depositate presso il Servizio Stato Civile.

Modalità di consultazione delle DAT registrate nella banca dati nazionale
Possono accedere ai servizi di consultazione delle DAT registrate alla Banca dati nazionale, attraverso autenticazione SPID, CNS o CIE, il disponente e il fiduciario eventualmente da lui nominato nonché il medico che ha in cura il disponente in situazioni di incapacità di autodeterminarsi ed è chiamato ad effettuare accertamenti diagnostici, scelte terapeutiche o eseguire trattamenti sanitari sul disponente.

Modulo di richiesta consegana DAT presente nella sezione della MODULISTICA DEDICATA