Ordinanza di divieto consumo acqua potabile per uso extra domestico

Pubblicato il 16 agosto 2022 • Comune

Il Sindaco ORDINA

a tutta la Cittadinanza, su tutto il territorio comunale, ad integrazione e parziale modifica della precedente Ordinanza Sindacale n. 7 del 17/096/2022, con decorrenza con decorrenza dal 27 giugno 2022 e sino al termine della criticità idrica che sarà comunicata con revoca della presente ordinanza, il divieto di prelievo e di consumo di acqua potabile per:

  • l’irrigazione ed annaffiatura di giardini e prati
  • il lavaggio di aree cortilizie e piazzali
  • il lavaggio di veicoli privati, ad esclusione di quello svolto dagli autolavaggi
  • il riempimento di fontane ornamentali, vasche da giardino, piscine private, anche se dotate di impianto di ricircolo dell’acqua;
  • tutti gli usi diversi da quello alimentare, domestico ed igienico.

DISPONE

la possibilità di irrigazione di aree coltivate ad orto esclusivamente nella fascia oraria compresa tra le ore 22.00 e le ore 6.00

la pubblicazione del presente provvedimento all’albo e sul sito web istituzionale dell’Ente;
­ l’invio di copia del presente provvedimento:

INVITA

altresì la Cittadinanza ad un uso razionale e corretto dell’acqua potabile, riconoscendo la massima
importanza della collaborazione attiva di tutti i Cittadini.

AVVERTE

  • che ogni infrazione ai divieti ed alle prescrizioni contenute nella presente ordinanza sarà punita con l’applicazione di una pena pecuniaria che va da un minimo di € 25,00.= ad un massimo di € 500,00.=, come disposto dall’art. 7 bis del D. Lgs. 267/2000 e successive modifiche ed integrazioni;
  • che la presente ordinanza verrà trasmessa al Settore Polizia Locale ai fini della vigilanza sull’esatta osservanza di quanto prescritto;
  • che è facoltà del trasgressore presentare scritti difensivi e chiedere di essere sentito dal Responsabile del Settore competente entro 30 gg dalla contestazione immediata o notifica del verbale di accertamento dell’infrazione;
  • che contro il presente provvedimento può essere proposto ricorso, ai sensi del D. Lgs. 104/2010, al TAR entro 60 gg dalla data di notifica del presente atto ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 gg ai sensi del D.P.R. 1199/1971.
ordinanza 9 del 27.06.22
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